Francavilla ricorda un po' una città del '500. A Francavilla non succede mai un cazzo.
Da una ventina d'anni alla guida della città c'è il Dottor Della Corte che da bravo anestesista è riuscito a narcotizzare ogni singolo grammo di coscienza civica.
Nei giorni scorsi però, la pace della laboriosa comunità brindisina è stata interrotta dalle inattese dimissioni dell'Assessore ai Lavori pubblici Ammaturo e dal conseguente, quanto poco usuale, azzeramento della Giunta.
Tutto rientrato in poche ore con un rimpastino ovviamente, come da tradizione dell'inscalfibile destra locale. Ciò nonostante ci sono almeno un paio d'interrogativi che butto lì, nel poco affollato spazio del dibattito politico francavillese.
Primo: chi è il parrucchiere del neoassessore ai lavori pubblici Andrisano?
Secondo: le opposizioni potrebbero educatamente informarsi su quanto avvenuto? Potrebbero indagare le ragioni vere e profonde che stanno dietro questo piccolo terremoto?
Perché è vero che Francavilla è una città del '500 dove non succede mai un cazzo, però ogni 10/15 anni si rompono degli equilibri di potere nei meandri di Palazzo Imperiali, equilibri pochi chiari, spesso invisibili ad occhio nudo. Equilibri che fanno capo alla politica da un lato ed alla pubblica amministrazione dall'altro e che, una volta rotti, provocano l'immobilismo della macchina amministrativa e conseguenti danni ai cittadini. Esempi? I Lavori pubblici, per rimanere in tema. Le diciottomila opere pubbliche che giacciono a Francavilla non solo sono la prova di quanto descritto in precedenza, ma forse suggeriscono alcune cose.
Che succede a Francavilla?
